Diagnosi precoce per i disturbi dello spettro autistico: nuovi possibili sviluppi

Lunedì 05 Settembre 2016

I disturbi dello spettro autistico (DSA) sono caratterizzati da alterazioni nella percezione sociale, nella cognizione e nella comunicazione. In altri termini, tali sindromi comportano menomazioni nel funzionamento del cervello sociale.

Attività motoria per migliorare la qualità della vita

Lunedì 05 Settembre 2016

Fare sport e attività motoria è utile per tutti, e quindi anche per le persone con disabilità. È importante per la riabilitazione, per il mantenimento dell’efficienza fisica, per riconoscere e superare i propri limiti, per uscire di casa, per la socialità, ma le persone con disabilità che fanno attività motoria e sport sono pochissime. Il Laboratorio CREW "Attività motoria e disabilità" ha affrontato il problema

 

La seconda vita di Romina Modena, atleta

Venerdì 02 Settembre 2016

Una vita “normale”, un lavoro, un marito, l’attesa di un figlio. Ma dopo il parto succede qualcosa: la bimba sta bene, ma la mamma è immobile. Poi la rieducazione, e lo sport. Romina Modena racconta la sua storia.

Dalla diagnosi all'inclusione sociale: il percorso di un bambino con disturbi dello spettro autistico

Giovedì 25 Agosto 2016

La diffusione crescente di questo tipo di disturbi, unita alla necessità di un intervento precoce e continuativo, hanno suggerito alla cabina di regia del Progetto CREW un impegno in questo ambito. Le osservazioni del Prof. Enzo Grossi, Direttore scientifico di Villa Santa Maria di Tavernerio (Como).

Obiettivo autonomia dell'anziano: sì, ma quale?

Giovedì 25 Agosto 2016

Uno degli ambiti di intervento del progetto CREW è laprogettazione e la realizzazione di servizi e prodotti “tecnologici” destinati a favorire il mantenimento dell’autonomia delle persone anziane, all’interno della propria abitazione. In una prima fase di lavoro, il Laboratorio si è concentrato sulla definizione del bisogno in questo contesto tematico.

Attività motoria e ri-abilitazione: lo sport deve essere per tutti

Mercoledì 24 Agosto 2016

L’attività motoria risulta utile al mantenimento dello stato di salute della persona con disabilità, alla sua autonomia e alla riduzione dei costi diretti ed indiretti legati alla vita sedentaria. Come favorire l’accessibilità e la diffusione dell’attività fisico-sportiva? Un intervento del Dottor Luciano Bissolotti.

 

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