CAMBIO, la carrozzina multifunzionale

Martedì 21 Febbraio 2017

Tra i concept finanziati nel progetto CREW, una carrozzina manuale multifunzionale con trazione agevolata, possibilità di cambio di assetto, e munita di sensori di utilizzo.


Tra i laboratori attivati nell’ambito del progetto CREW, uno è stato dedicato al tema Pratica Motoria e disabilità. Sul tavolo un problema: come favorire la pratica motoria e sportiva tra le persone con disabilità. Tutti sappiamo come lo sport sia importante per la salute, le relazioni sociali, la qualità della vita, ma pochi lo praticano. E questo è ancora più vero tra persone con disabilità, che spesso hanno bisogno di attrezzature specifiche, strutture accessibili, e persone che possano aiutarle negli spostamenti. Si calcola che solo il 3% delle persone con disabilità pratichino sport.

Sulla base di tali considerazioni, Fondazione Cariplo ha deciso di aprire un laboratorio dedicato a questo tema, di fatto precorrendo i tempi: l’entusiasmo degli italiani per Beatrice – Bebe - Vio era ancora lontano, i giochi paralimpici di Rio erano solo una data sul calendario.


Al tavolo sono state chiamate persone esperte: Romina Modena e Francesco Mondini, atleti, Marco Rasconi e Mohamed El Haback, della UILDM di Milano, hanno portato la loro esperienza; medici, fisiatri, riabilitatori, formatori e istruttori, ingegneri, fisici e ricercatori nell’area dell’ingegneria biomedica e dei materiali hanno portato le loro competenze.  

E' stato delineato un problema molto preciso, che riguarda le attrezzature: ogni sport ha bisogno di una carrozzina particolare e personalizzata, spesso costosa, il cui acquisto non è riconosciuto dal SSN. Le associazioni sportive per persone con disabilità hanno poche attrezzature, e anche solo “provare” uno sport non è cosa banale.

Se invece una persona non vuole praticare uno sport, ma desidera solo stare all’aperto o fare escursioni e “passeggiate”, deve affrontare molte difficoltà, come terreni sconnessi, gradini, passaggi difficili, salite, e poi c'è la fatica della trazione manuale. Le soluzioni non sono a portata di mano, per tutti: la presenza di un accompagnatore, oppure la carrozzina elettrica, che però è molto più ingombrante di una carrozzina a spinta (ad esempio quando deve essere caricata in auto).

 

Dal confronto tra le esperienze e le competenze presenti al laboratorio è nata CAMBIO, una carrozzina manuale multifunzionale con trazione agevolata, possibilità di cambio di assetto, e munita di sensori di utilizzo.
E last but not least, con un costo contenuto.

Si tratta di una sfida importante, che Fondazione Cariplo ha deciso di sostenere, per arrivare a un prodotto che – con queste caratteristiche integrate – non esiste sul mercato, nè in Italia, nè all’estero.

La trazione agevolata rende la carrozzina più performante, in salita, sullo sterrato, sui marciapiedi sconnessi. Il cambio di assetto ne rende possibile l’utilizzo per la pratica sportiva amatoriale, o per adattarsi alle diverse situazioni della vita quotidiana. I sensori di utilizzi rendono possibile una valutazione degli sforzi, dal punto di vista medico e riabilitativo.
La sfida non riguarda solo la fase progettuale, ma anche e soprattutto la fase di produzione, per arrivare a contenere i costi. Per questo il gruppo di lavoro iniziale si è allargato, coinvolgendo due aziende molto innovative.

 

Saranno coinvolti nella fase di prototipazione: Alberto Paleari, Università degli Studi Milano‐Bicocca, Dipartimento di Scienza dei materiali (capoprogetto); Luciano Bissolotti, Casa di Cura Domus Salutis, Brescia; Giampiero Merati, Università degli Studi Milano, Dipartimento di Scienze dello Sport, Nutrizione e Salute; Francesco Mondini, AUS Niguarda Onlus, Milano;  Simone Pittaccio, CNR‐ICMATE Lecco; Antonio Spagnolin, Ospedale Morelli, Sondalo; Gianbattista Tshiombo, Fondazione Cariplo, Milano; Arsenio Veicsteinas, Fondazione Don Gnocchi, Milano

 

Qui tutti i concept che Fondazione Cariplo ha deciso di finanziare per la fase di prototipazione e test.