TOUCH, Arte da Toccare

Giovedì 18 Gennaio 2018

Il vincitore di “Open 2016 Progetti innovativi di Audience Engagement”, finanziato da Compagnia di San Paolo, è un progetto che utilizza la stampa 3D per migliorare l'accessibilità e la percezione delle opere d'arte.


La percezione tattile di un’opera d’arte non è un’esperienza riservata solo a persone con deficit visivo, ma può costituire un arricchimento per tutti; “vedere con le mani” può infatti rafforzare la comprensione dell’opera stessa.

Il tatto si rivela come strumento fondamentale della percezione, una componente istintiva della conoscenza; ne sono un esempio i bambini, che nella loro continua scoperta del mondo, toccano qualsiasi cosa.
Da questo presupposto parte il progetto “TOUCH – Arte da toccare”, in risposta a un bando che mira a rendere il patrimonio culturale accessibile e inclusivo superando ogni tipo di barriera fisica e culturale.
L’obiettivo è quello di facilitare le visite ai musei di bambini e adolescenti, rendendo accessibile la cultura museale anche a persone con disabilità visiva. Il progetto mira anche a stimolare partecipazione e coinvolgimento attivo del pubblico, creando nuove opportunità di collaborazione tra enti e associazioni che già operano nel territorio.


Il progetto prevede il coinvolgimento attivo di cinque scuole primarie e secondarie presenti sul territorio genovese, un gruppo di adolescenti selezionati tra i fruitori dei servizi educativi locali e un gruppo di alunni delle scuole superiori.
La Fondazione Istituto Chiossone fornisce al progetto la consulenza sugli aspetti legati alle disabilità sensoriale, ma rappresenta anche uno dei principali fruitori dei risultati di “TOUCH arte da toccare”.

 

Le azioni di cui si compone il progetto sono:

  • Visita alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
  • Visita a Dialogo nel Buio, percorso espositivo basato su quattro sensi.
  • Visita al MadLab, spazio di divulgazione scientifica, dove sono presentate diverse stampanti e tutti i macchinari che permettono di disegnare e realizzare oggetti stampati in 3D.
  • Percorsi di sensibilizzazione per le scuole, sulla cultura dell’accessibilità, sulla lotta alle discriminazioni.
  • Laboratori nelle scuole primarie e secondarie, per disegnare e interpretare alcune delle opere più significative del Museo di Galleria Spinola.
  • Dal 2D al 3D – Laboratori di Stampa 3D per adolescenti. Nella seconda fase del progetto gli adolescenti rielaborano i disegni realizzati dalle scuole primarie e secondarie. Attraverso appositi software, dedicati alla stampa 3D, sono realizzate delle repliche in scala di alcune delle opere più significative del Museo di Palazzo Spinola. Inoltre, sono riprodotte in3D alcune delle sale espositive del Museo per  permettere anche a persone con disabilità visiva di percepire “gli ambienti”; come sono distribuiti i decori, le quadrerie, i mobili.
  • Formazione per operatori museali.


Al termine del progetto, le riproduzioni in 3D, realizzare dagli adolescenti, sono donate al Museo con l’obiettivo di creare percorsi museali tattili.
Capofila del Progetto è Il Laboratorio Società Coop Sociale; partner sono la Fondazione Istituto Chiossone, la Coop Sociale Solidarietà e Lavoro, la Scuola di Robotica, la Galleria Nazionale Palazzo Spinola.

 

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