Riabilitazione 2030, una call dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Venerdì 20 Gennaio 2017

L’Organizzazione Mondiale della Sanità chiama gli stakeholder a discutere le strategie per concertare e coordinare le azioni finalizzate a migliorare i livelli della riabilitazione, in tutti i paesi.

Come sottolineato a più riprese anche dai partecipanti al progetto CREW, la riabilitazione È lo strumento che può consentire alle persone con disabilità – permanente o temporanea – di sviluppare nel migliore dei modi le proprie capacità, per vivere nella propria comunità, lavorare, partecipare alla vita sociale.  Una corretta riabilitazione, attivata appena possibile, anche nei primi mesi e anni di vita, può limitare le conseguenze della disabilità, migliorare la salute e la qualità della vita, ridurre l’uso dei servizi sanitari e quindi diminuire anche i costi.


L’OMS, riguardo a questo approccio verso la riabilitazione, rileva dei livelli differenti da paese a paese, ma di sicuro si potrebbe fare molto di più e meglio.
Per restare nel nostro paese, nel corso del progetto CREW, confrontando le aspettative di clinici, pazienti, ma anche di imprese e start up, con la realtà descritta dalle istituzioni, è evidente un forte gap, tra quanto si potrebbe/dovrebbe fare, e quanto si riesce a fare.


Per questo possiamo guardare con interesse a questa iniziativa della OMS, che si collega al Piano di Azione 2014-2021 per la disabilità. Nel corso di una due giorni, dal 6 al 7 febbraio 2017, a Ginevra, i partecipanti provenienti da tutti i paesi si confronteranno per sviluppare nuove strategie che possano migliorare i livelli di accesso alla riabilitazione, da ora al 2030.
Gli obiettivi generali sono:
* sviluppare linee guida e produrre raccomandazioni per sviluppare e diffondere la riabilitazione tra le strategie sanitarie;
* fornire assistenza tecnica e supporto ai paesi che stanno introducendo ed espandendo i servizi di riabilitazione;
* sviluppare strumenti e percorsi formativi, per migliorare i servizi di riabilitazione;
* favorire nelle legislazioni di paesi membri l’inclusione della riabilitazione all’interno dell’assistenza sanitaria.

 

Info: http://www.who.int/disabilities/care/rehabilitation-2030/en/