Finanziato PLUS, il progetto di UILDM per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità

Mercoledì 14 Marzo 2018

Il percorso sperimentale prevede l’attivazione di borse lavoro, orientamento, formazione, tirocinio e l’istituzione di uno sportello di accoglienza e ascolto.

 

In Italia circa 4 milioni e 360 mila persone hanno una disabilità, il 7,2% della popolazione. Secondo l’Osservatorio nazionale della salute nelle regioni italiane, la percentuale persone con disabilità tra 45 e 64 anni occupata è solo il 18% (contro il 58,7% della popolazione per la stessa fascia d’età) con rilevanti differenze di genere. Infatti, risulta occupato il 23% degli uomini con disabilità (contro il 71,2% degli uomini del resto del Paese) e solo il 14%delle donne (contro il 46,7%).

 

Il progetto PLUS dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (UILDM), è risultato il primo  dei progetti finanziati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con il bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo settore ed emesso lo scorso novembre.

 

Il progetto PLUS intende migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendo, incoraggiando e promuovendo l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale attraverso un percorso di orientamento, formazione e job coaching.

 

Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM pone l’accento anche su il cambio di prospettiva, perché assumere una persona con disabilità non deve rappresentare solo un obbligo di legge ma una vera e propria risorsa.

 

Il progetto PLUS prevede l’attivazione di borse formazione lavoro, ha una durata di 18 mesi, si svolge in 16 regioni ed è rivolto ad almeno 5 soggetti adulti con disabilità in età lavorativa (5 per ogni regione).

 

Due sono le attività principali:

  • i partecipanti seguiranno un corso di formazione professionale della durata di 40 ore attraverso cui verranno loro offerti gli strumenti necessari per promuovere l’autonomia personale e sociale e acquisire una modalità lavorativa e relazionale adeguata. Seguirà un’attività di tirocinio della durata di 30 ore seguito dall’inserimento lavorativo della durata di almeno 6 mesi presso un’impresa, una cooperativa, un’organizzazione o un ente pubblico che avrà dato adesione. Per ciascun beneficiario sarà rilevato il grado di capacità, autonomia e attitudine personale al fine di creare un cv e individuare la sede e il tipo di tirocinio più opportuni.
  • sarà creato di uno sportello di accoglienza e ascolto gestito autonomamente dalle persone con disabilità, con l’obiettivo di fornire assistenza all’inserimento nel mondo del lavoro. Lo sportello offrirà anche consulenza in ambito lavorativo.

 

I partner del progetto PLUS sono l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (UILDM), Movimento Difesa del Cittadino, l’Associazione Atlantis 27 e Anas Puglia – Associazione Nazionale di Azione Sociale.