#NotSpecialNeeds

Mercoledì 22 Marzo 2017

L'inclusione sociale delle persone con disabilità passa anche dal linguaggio utilizzato per rappresentare loro e i loro bisogni.

 


Il 21 marzo è stato celebrato il World Down Syndrome Day, istituito con un una risoluzione ONU per diffondere consapevolezza e conoscenza sul tema.La data scelta, 21/3, non è affatto casuale: la Sindrome di Down è detta anche Trisomia 21, perchè caratterizzata da tre cromosomi invece di due nella coppia cromosomica 21 - 21/3, appunto.

 

Proprio in occasione di tale giornata è stata lanciata la campagna di comunicazione internazionale, #NotSpecialNeeds.

 

 

Studiare, lavorare, avere una relazione... sono forse "bisogni speciali"? Le esigenze sono paragonabili a quelle di chiunque altro ma etichettare tali bisogni come "speciali" nasconde in sè una sottile stigmatizzazione, segrega ed esclude. Il bisogno non è certo diverso, cambia il grado di assistenza e il modo di rispondere a tali necessità.

 

Il messaggio della campagna è chiaro: parlare di "bisogni speciali" significa rafforzare le barriere, non abbaterle, ostacola il riconoscimento della disabilità come parte della diversità umana e rallenta la realizzazione della piena inclusione nella società delle persone con disabilità.