TooWheels, la carrozzina opensource, sta facendo molta strada

Giovedì 27 Luglio 2017

Presentata alla Maker Faire di Roma, nell’ambito del contest MakeToCare, promosso da Sanofi Genzyme, è arrivata in finale. Il suo ideatore, Fabrizio Alessio, è alla Torino Mini Maker Faire e racconta a CafèTriwù dove è arrivata la carrozzina opensource.


TooWheels è una carrozzina ideata per lo sport amatoriale: grazie alle sue caratteristiche costruttive, e alla possibilità di scaricarsi le istruzioni per modificarla e adattarla alle proprie esigenze, TooWheels ha iniziato a trovare diverse modalità di diffusione. Un tema importante è anche quello dei costi: se per le carrozzine sportive sono necessarie migliaia di euro, per Toowheels possono bastare 200 euro, ovviamente sfruttando la possibilità di autocostruzione presso un FabLab.  


La comunità che si sviluppata intorno a TooWheels non conosce confini: un FabLab ecuadoregno ne ha prodotta una, mentre in India si è avviata una collaborazione a distanza per lo sviluppo di carrozzine per la mobilità nella vita quotidiana, improntate sulla stessa filosofia.


In Italia Fabrizio Alessio sta collaborando con la Federazione Italiana Badminton: il CIP – Comitato Italiano Paralimpico, ha deliberato il riconoscimento della Federazione Italiana Badminton, che cura il Para-Badminton, come Federazione Sportiva Paralimpica, ma mancano le attrezzature. TooWheels può essere una risposta, per avvicinare anche le persone con disabilità a questo sport.
Nel futuro di TooWheels, soluzioni meccaniche più avanzate, elettronica e digitale, come racconta Fabrizio Alessio a Daniele Bettini, redattore di
Triwù.

 

Il sito di Toowheels