Baby CREW, un sistema posturale per il benessere del bambino

Martedì 21 Febbraio 2017

Tra i sei concept selezionati da Fondazione Cariplo per la terza fase del progetto CREW scopriamo le caratteristiche del sistema di seduta per bambini con disabilità neuromotorie.

 

 

“Un sistema di seduta che cresce e si diverte insieme al bambino” descrive così il concept Baby CREW Andrea Cazzaniga, responsabile del gruppo di lavoro che svilupperà il prototipo nell’ambito del progetto CREW. L’idea di poter incidere positivamente sul benessere del bambino con una disabilità neuromotoria attraverso un sistema di seduta modulare e che accompagna la crescita è stata valutata molto promettente da Fondazione Cariplo, che l’ha quindi ammessa alla terza fase del progetto CREW.

 

La necessità di innovare e rinnovare i sistemi posturali nasce dall’analisi del mercato attuale e dalle esigenze specifiche dei bambini con disabilità neuromotorie. I dati ci dicono che ogni anno nel nostro Paese nascono circa mille bambini con paralisi cerebrali infantili (PCI). Nell’arco del percorso di crescita questi bambini possono manifestare esigenze differenti: dall’instabilità nella deambulazione alle difficoltà di coordinazione, dall’impossibilità di raggiungere la postura seduta fino, nei casi più gravi, alla totale mancanza di controllo del corpo.

Il passaggio da una postura supina a quella seduta incide fortemente sulla qualità della vita del bambino, sia sul suo sviluppo dal punto di vista fisico che da quello cognitivo. Poter mantenere la postura seduta permette al bambino entrare in relazione con il mondo e determina, come è facile intuire, la possibilità di interazione sociale. Non solo: garantire una postura corretta riduce la possibilità di alcune complicanze normalmente riscontrabili, dalla lussazione delle anche alla mancanza di controllo del corpo, ad esempio.

Baby CREW si propone quindi come un sistema di seduta personalizzato in funzione delle forme anatomiche del bambino e del suo sviluppo dal momento in cui è necessario agevolare il passaggio dalla posizione supina a quella seduta, attorno ai sei/otto mesi e nelle fasi di crescita successive. Un sistema modulare e versatile, con un design curato e accattivante e che agevola tutte le attività che il bimbo svolge nella quotidianità. Rispetto ai sistemi attuali il gruppo di lavoro di Baby CREW, intende sviluppare il design dell’oggetto, creando un prodotto emozionale sia per i genitori che per il bambino, non stigmatizzante rispetto al tema della disabilità ma che richiamerà piuttosto la dimensione del gioco e dell’infanzia affinché il bambino sia protagonista del sistema, in maniera giocosa e accattivante.

Un sistema rivoluzionario nella sua semplicità che, con il suo futuro utilizzo, potrà avere anche forti impatti economici: prevenendo le complicanze fisiche dovute agli attuali sistemi posturali e riducendo di conseguenza, la necessità di costosi interventi chirurgici correttivi. Per non parlare naturalmente del miglioramento della qualità della vita del bambino e del suo nucleo familiare.

Parteciperanno alla fase di prototipazione: Andrea Cazzaniga, Fumagalli srl Ponte Lambro, Como (capoprogetto); Massimo Cozzaglio, Fondazione IRCCS Ca' Granda, Milano; Odoardo Picciolini, Fondazione IRCCS Ca' Granda, Milano; Maurizio Sibona, Ortopedia Cris srl, Torino; e per CNR ITIA, Milano: Marco Caimmi, Andrea Chiavenna, Tito Dinon, Alessandro Scano.

 

Qui tutti i concept che Fondazione Cariplo ha deciso di finanziare per la fase di prototipazione e test.