I concept del progetto CREW al rush finale

Venerdì 25 Novembre 2016

Siamo alle soglie della conclusione della seconda fase del progetto CREW, che ha visto il rafforzamento dei piani di progetto elaborati dai cinque Laboratori, composti da professionisti di diversi settori: ricerca e clinica, terzo settore, aziende, formazione e policy maker.

 


Ogni Laboratorio, nella prima fase del progetto, ha affrontato un tema specifico:

  • disabilità neuromotorie pediatriche
  • pratica motoria e disabilità
  • integrazione scolastica e autismo
  • ambienti di vita per una nuova autonomia
  • ambienti di vita per mantenere l'autonomia

L'obiettivo comune a tuti i tavoli era quello di trovare soluzioni che potessero migliorare la qualità della vita di persone con fragilità.

 

Il lavoro dei laboratori ha portato all'elaborazione di diverse idee progettuali, che verranno sottoposte alla valutazione del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo e, se ritenute idonee, ammesse alla terza fase del progetto, che ne prevede la prototipazione.

 

Prima di entrare nel merito dei risultati di ciascun laboratorio, alcune considerazioni di carattere generale. Negli otto concept proposti - alcuni laboratori hanno infatti lavorato su due idee progettuali - emergono tratti comuni e in particolare:

  • Precisione nell'identificazione del bisogno | grazie alla presenza di voci provenienti da diverse realtà e dal confronto diretto tra stakeholder, al netto della cornice progettuale definita da Fondazione Cariplo, i Laboratori hanno identificato in maniera chiara i bisogni a cui i concept intendono rispondere, individuando delle aree progettuali non ancora trattate o trattandole in maniera innovativa. Lo dimostrano ad esempio i due concept elaborati dal Laboratorio Disabilità neuromotorie pediatriche.

  • Parola d'ordine personalizzazione | le soluzioni proposte, pur con delle differenze, sono per lo più personalizzabili dall'utente, o progettate in maniera tale che si possano evolvere a seguito dell'intervento degli utenti o della comunità di riferimento. Emblematico in questo senso è il concept proposto dal Laboratorio Ambienti di vita per una nuova autonomia.

  • Inclusione prima di tutto | Che siano servizi per agevolare chi sta perdendo la propria autonomia, come nel caso del Laboratorio Ambienti di vita per mantere l'autonomia, o un gioco per bambini con disturbi dello spettro autistico o ancora ausili per facilitare la pratica motoria, tutti questi concept hanno previsto soluzioni che potessero agevolare l'interazione e l'inclusione sociale delle persone con fragilità.

  • Denominatore comune: contenimento dei costi del prodotto finale | siano servizi, giochi multimediali o ausili tutti i concept del progetto CREW sono accomunati dal costo ridotto del prodotto finale anche in coerenza con le richieste formulate da Fondazione Cariplo nell'avviare le attività del progetto CREW.

Non resta che aspettare le decisioni del CdA di Cariplo per capire quali di queste otto idee progettuali saranno avviate alla prototipazione.