Soluzioni pensate per i più piccoli

Mercoledì 23 Novembre 2016

Un grande sfida, abilitare, riabilitare, dare una buona qualità della vita a bambine e bambini con problemi neuromotori, dalla nascita o insorti durante la prima crescita, per patologie o malattie genetiche. I numeri non sono alti, si può parlare di un caso ogni mille nati, nel nostro paese. Ma quello che si può fare per loro nei primi anni, avrà un effetto lungo tutto l’arco della vita.

 


Il Laboratorio Disabilità neuromotorie pediatriche del Progetto CREW si è impegnato a raccogliere questa sfida e ha sottolineato l’esigenza di studiare soluzioni e prodotti, su misura per i più piccoli. In questo settore infatti, uno dei problemi emersi è che gli strumenti riabilitativi e abilitativi a disposizione dei clinici e delle famiglie, sono sempre degli adattamenti di soluzioni pensate per gli adulti e scarseggiano le progettazioni ad hoc sulle esigenze dei pazienti più piccoli.


Dal confronto tra diverse professionalità ed esperienze di cura sono stati elaborati due idee progettuali.
Il primo concept riguarda una seduta, personalizzabile in base alle esigenze – anche molto diversificate – dei pazienti. La conquista della posizione seduta è una tappa nell’evoluzione psico neuro motoria di un bambino o di una bambina e costituisce un momento importante perchè questa posizione consente di entrare in relazione col mondo. Se per raggiungere questo obiettivo è necessario un ausilio, un supporto, una struttura di appoggio, meglio che sia gradevole da vedere, piacevole da toccare, in grado di seguire la crescita del bambino.


Il secondo progetto riguarda invece un gioco multimediale multilivello che punta al divertimento e alla socializzazione ma che consente al tempo stesso al bambino di sviluppare le proprie abilità, nei movimenti degli arti superiori e/o inferiori.

 

Gli altri concept del progetto CREW possono essere approfonditi qui.