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Il kit, sviluppato per favorire l’inclusione scolastica di bambine e bambini con disturbo dello spettro autistico, ha subito, causa COVID e DAD, uno stress test che il team di sviluppo non dimenticherà facilmente. Qui scrivevamo che la formazione per gli insegnanti aveva ripreso a febbraio 2021, ma è stata una ripartenza illusoria, poiché le scuole non potevano funzionare in presenza in modo continuativo.

Adesso la situazione è migliorata, così il 20 e 27 ottobre il team di MOSAIC ha organizzato due giornate formative in presenza, molto partecipate da insegnanti – molti i giovani – che avevano acquistato il kit per le loro classi.

Adesso, ci ha raccontato Emanuele Micheli di Scuola di Robotica di Genova, impegnato sin dall’inizio nel progetto e presente alla formazione, si può davvero ripartire

A conclusione del progetto AutiTec si terrà lunedì 28 giugno un webinar focalizzato su idee, creatività e tecnologie innovative per una buona crescita della bambina e del bambino fragile. Finanziato da Fondazione Cariplo, l’incontro è promosso dall’IRCCS Eugenio Medea, in partnership con Fondazione ASPHI onlus, Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita e Rai.

MOSAIC è uno dei progetti finanziati nell'ambito di CREW, sviluppato e sperimentato nelle scuole prima del lockdown.

In sintesi, MOSAIC utilizza oggetti interattivi per superare le barriere alla socializzazione tipiche dei bambini con disturbo dello spettro autistico. La tecnologia è infatti abilitante e attrattiva per tutti i bambini, sia normotipi che con autismo o altre disabilità; gli Smart Object del Kit MOSAIC diventano mediatori sociali tra i bambini,  un ponte che favorisce l’inclusione attraverso lo svolgimento collettivo di attività.

Dal giorno 11 febbraio riprende l'attività formativa, con un ciclo di webinar gratuiti pensati per approfondire tematiche legate all’inclusione scolastica di bambini con autismo.

MOSAIC, lo strumento pensato per il coinvolgimento e l’integrazione di bambini con disturbi dello spettro autistico, entra concretamente nelle classi. La sperimentazione, preparata attraverso percorsi formativi online e in presenza con i docenti, ha avuto inizio.

29 settembre, ore 19, cena di fine estate di PizzAut nei Giardini della Reggia Reale Sotto un Cielo di Stelle

 

È stato recentemente pubblicato, con una dotazione di 3,8 milioni di euro, l'appalto di Ricerca e Sviluppo relativo a tecnologie per soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico (ASD).

 

L'8 giugno 2017 si terrà a Milano un convegno internazionale a conclusione del progetto Europeo Erasmus+ “Transforming Educational Practice in Autism: enhancing the skills, knowledge and understanding of teachers in the UK, Italy and Greece.”

Tra i sei concept finanziati da Fondazione Cariplo per arrivare alla prototipazione a al mercato, una piattaforma per l’inserimento scolastico di bambine e bambini con disturbi dello spettro autistico.

Un percorso di codesign, per definire bisogni, priorità, risposte e progetti. Tra i team vincitori, competenze provenienti da IRCCS Medea e Fondazione Don Gnocchi

 

Il primo giorno di scuola primaria: un'emozione che si ricorda per tutta la vita. Un momento di grande importanza per tutti, soprattutto per un bambino o una bambina con disabilità, che si trova dover interagire con un gruppo del tutto nuovo, con paure e insicurezze che possiamo solo immaginare.

 

 

Il Centro di Ricerca  “Enrico Piaggio” dell’Università di Pisa è impegnato in ricerche multidisciplinari nel campo della robotica e della bioingegneria, con possibili esiti sulla conoscenza e sul trattamento dell’autismo.

 

Il Laboratorio impegnato su queste tematiche ha analizzato il contesto in cui si è deciso di agire, la scuola primaria. Le criticità che tutti conoscono sono bilanciate da forti potenzialità, sulle quali è possibile agire offrendo servizi e prodotti che possano rispondere ai bisogni espressi.

I disturbi dello spettro autistico (DSA) sono caratterizzati da alterazioni nella percezione sociale, nella cognizione e nella comunicazione. In altri termini, tali sindromi comportano menomazioni nel funzionamento del cervello sociale.