Contributi per l'acquisto di ausili

Venerdì 02 Dicembre 2016

Regione Lombardia ha pubblicato un bando per l'erogazione di contributi per l'acquisto di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati a favore delle persone con disabilità o delle loro famiglie.

 

 


Entro il 30 novembre 2016 le singole ATS, Agenzia di Tutela della Salute, ex ASL, dovrebbero aver predisposo avvisi specifici circa la presentazione delle domande (con un periodo di apertura di almeno 60 giorni).

I fondi messi a disposizione annualmente da Regione Lombardia (in base a quanto previsto dalla Legge 23/99) permettono di erogare dei contributi finalizzati all'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso l'utilizzo di tali strumenti. Sono beneficiarie tutte le persone con disabilità indipendentemente dall’età e le famiglie con figli con disturbi specifici di apprendimento (DSA).

 

Pare interessante sottolineare alcuni aspetti del bando, che tratteggiano il contesto nel quale andranno ad inserirsi, in un futuro prossimo, gli ausili e le soluzioni tecnologiche immaginate nella prima fase del progetto CREW e prossime alla selezione da parte del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo.

 

Possono essere presentate richieste di contributi per l’acquisizione di strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999: “Qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità” ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare quanto previsto nell’art. 4 della L.R. N° 4/2010.


Le aree di intervento identificate dal bando sono quattro e riguardano:
Area domotica | Tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura.
Area mobilità | Adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto della persona nei luoghi di lavoro o di socializzazione.
Area informatica | Acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento.
Altri ausili | Acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, ovvero per quegli strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario. Questa ultima tipologia può essere finanziata purché la somma dei contributi (fondo sanitario/fondo L.R. 23/99) non sia superiore al 70% del costo dell’ausilio stesso.

Rientrano inoltre:
- gli ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore, quali vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonché il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori;
- le protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e ai minori con sordità pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore.
Per ottenere il contributo all'acquisto, inoltre, l’ausilio/strumento, individuato come necessario all’interno del progetto sociale e/o educativo, deve rispettare alcuni requisiti. Deve contribuire all'autonomia della persona (con particolare riferimento al miglioramento dell'ambiente domestico), svilupparne le potenzialità in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e lavorativa. Infine, deve compensare le diverse limitazioni funzionali (motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio, nonché relative all'apprendimento). La coerenza dell’acquisto dell’ausilio/strumento con gli obiettivi sopra esposti diventa quindi criterio fondamentale per la concessione del contributo.


A questo link è possibile, a titolo di esempio, visionare tutte le informazioni pubblicate sul sito della ATS della Città Metropolitana di Milano.