tag: concept - Progetto CREW

Un recente studio pubblicato su Lancet ha evidenziato come l'aspettativa di vita sia in continuo aumento: nel 2030 sarà superiore ai 90 anni.

 

Siamo alle soglie della conclusione della seconda fase del progetto CREW, che ha visto il rafforzamento dei piani di progetto elaborati dai cinque Laboratori, composti da professionisti di diversi settori: ricerca e clinica, terzo settore, aziende, formazione e policy maker.

 

L’invecchiamento della popolazione e il progressivo allungamento delle aspettative di vita, sono una grande opportunità e al tempo stesso una grande sfida a cui il mondo della ricerca è chiamato a rispondere.

Obiettivo del Laboratorio Ambienti di vita per una nuova autonomia del Progetto CREW è quello di riuscire a individuare una soluzione tecnologica che possa essere utilizzata in particolare da giovani con disabilità, per favorirne una vita autonoma e indipendente.

 

Un grande sfida, abilitare, riabilitare, dare una buona qualità della vita a bambine e bambini con problemi neuromotori, dalla nascita o insorti durante la prima crescita, per patologie o malattie genetiche. I numeri non sono alti, si può parlare di un caso ogni mille nati, nel nostro paese. Ma quello che si può fare per loro nei primi anni, avrà un effetto lungo tutto l’arco della vita.

 

Il primo giorno di scuola primaria: un'emozione che si ricorda per tutta la vita. Un momento di grande importanza per tutti, soprattutto per un bambino o una bambina con disabilità, che si trova dover interagire con un gruppo del tutto nuovo, con paure e insicurezze che possiamo solo immaginare.

 

 

Fare sport favorisce il benessere fisico, l’autostima, il confronto con i propri limiti, ma anche le relazioni sociali. E questo vale per tutti, quindi anche per le persone con disabilità.